ProPalio

Campagna ProPalio: Erogazioni Liberali a favore della Asd Palio di Taranto

La Campagna ProPalio condotta da Taranto Turistica mira ad una raccolta fondi per il ripristino della sede dell’Associazione Culturale Asd Palio di Taranto. Si può fare una donazione tramite PayPal, con Carta di Credito o anche con un bonifico bancario utilizzando questo IBAN: IT25J0306967684510763691450 di Gruppo Intesa San Paolo, intestato alla Asd Palio di Taranto, Via Duomo 263 Taranto, C.F. 90240260738, Presidente Francesco Simonetti.

€1,00

Ecco cosa si evince da uno stralcio della perizia tecnica relativa ai danni subiti dall’associazione culturale Asd Palio Di Taranto, subiti durante le mareggiate del 10 e dell’11 Novembre 2019.

In via del tutto cautelativa, dopo aver esperito le necessarie valutazioni, si ritiene che il danno subito dall’associazione culturale Asd Palio di Taranto,  possa stimarsi intorno ad una cifra pari a € 30.000,00.

Geom. Pasquale Losito

La conseguenza dei danni connessi all’evento calamitoso abbattutosi sulla città di Taranto nella notte compresa fra il 10 e l’11 Novembre 2019 sulle strutture danneggiate, sia i manufatti, sia le aree scoperte adiacenti, ricadono nella città vecchia di Taranto e risultano di proprietà dell’Autorità Portuale di Taranto la quale le ha regolarmente cedute in concessione all’associazione culturale Asd Palio di Taranto.

I danni subiti dal concessionario interessano sia la pavimentazione posta in opera sulle aree esterne sia il cordolo perimetrale posto a coronamento del muro paraonde in calcestruzzo. L’azione distruttiva del moto ondoso ha interessato, in maniera rilevante, anche il muro in calcestruzzo anzidetto.

In relazione ai danni subiti e allo scopo di provvedere a rendere nuovamente fruibili i luoghi danneggiati, è necessario provvedere alla rimozione delle zone di pavimentazione e dei cordoli danneggiati, provvedendo al ripristino, impiegando gli stessi materiali se non irrimediabilmente compromessi.

Prima di procedere alla sistemazione dei masselli autobloccanti, però, si dovrà procedere alla ricostituzione del piano di posa impiegando materiali inerti, di piccola pezzatura, adeguatamente compattati.

Trattandosi di interventi non generalizzati, ma da effettuare in maniera puntuale sulle zone che presentano le problematiche fin qui narrate e nelle zone immediatamente adiacenti, non trattandosi di estese superfici, si dovrà procedere alla computazione dei danni valutando il costo dei materiali necessari ed il tempo impiegato, il materiale occorrente e le ore necessarie al ripristino dello stato dei luoghi.

Per ciò che invece attiene il ripristino del muro paraonde, al fine di effettuare un lavoro a perfetta regola d’arte, sarà necessario impiegare sia personale specializzato sia materiali e attrezzature specifiche per interventi in ambiente marino.

Per tutto quanto fin qui descritto si può affermare che esiste il nesso di casualità tra l’evento calamitoso e il danno subito dal concessionario cosi come innanzi identificato.